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venerdì 18 aprile 2014

"Dietro la crisi c'è un complotto di Germania e Francia per distruggere ...

Patrizia Badii; Maria Luisa Violati, Erika Pizzo, Maria Marini, Elisabetta Adami DONNE VENETE ANCORA IN CARCERE.

DONNE ANCORA IN CARCERE: Patrizia Badii, di Firenze;Maria Luisa Violati, di Arqua' Polesine (Rovigo); Erika Pizzo, di Arqua' Polesine (Rovigo); Maria Marini, di Montebelluna  (Treviso); Elisabetta Adami, di Villafranca (Verona).

Dopo l'ordinanza dal Gip di Brescia, Enrico Ceravone, che disponeva la custodia cautelare in carcere per 22 persone sono nelle galere sono ancora  le donne. Liberi in vari tempi e vari modi Lucio Chievegato leader della Life, con azienda in Bovolone Isola Sparsa del Menago (Verona); Franco Rocchetta emerito Onorevole, già sottosegretario agli Esteri, fondatore della Liga Veneta., di Colle Umberto (Treviso): Luigi Faccia, di Agna (Padova); Tiziano Lanza, di Bovolone (Verona); Corrado Manessi, di Poncarale (Brescia); Roberto Abeni, di Castenedolo (Brescia); Angelo Zanardini, di Ospitaletto (Brescia); ; Andrea Meneghelli, di Isola della Scala (Verona), Luca Vangelista, di Verona; Corrado Turco, di Bovolone (Verona); Riccardo Lovato, di Padova; Michele Cattaneo, di Palazzolo sull'Oglio (Brescia) e Marco Ferro, di Arquà Polesine (Rovigo)  Felice Pani, di Terralba (Oristano); Stefano Ferrari, di Sulzano (Brescia); ; Renato Zoppi, di Monteforte d'Alpone (Verona);Roberto Bernardelli, di Olgiate Molgora (Lecco)Ai domiciliari l'ex 'Serenissimo' Flavio Contin, di Padova, e Giancarlo Orini, residente a Castegnato (Brescia).

Franco ROCCHETTA: La storia dell'indipendenza del Veneto - ESTE 11/10 Pl...

Lucio Chiavegato e altri 7 disposta la liberazione.

Il giornale di Vicenza 18.04.2014
BRESCIA. ORE 15.05 BUSATO: «LO STATO HA PERSO». «Lo Stato italiano ha perso. Viva la Repubblica veneta». Commenta così il leader dei venetisti di Plebiscito.eu, Gianluca Busato, la decisione del Tribunale del Riesame di Brescia che ha deciso la scarcerazione di 7 dei secessionisti arrestati il 2 aprile scorso e i la concessione dei domiciliari ad altri 5. Secondo informazioni raccolte da "Plebiscito", oltre a Franco Rocchetta (n.d.r Emerito Onorevole Veneto,  emerito sottosegretario di stato veneto, storico della memoria Veneta ) e Lucio Chiavegato  ( n.d.r. imprenditore veneto) avrebbero ottenuto la libertà Roberto Bernardelli, Riccardo Lovato, Corrado Manessi e Giancarlo Orini (quest’ultimo già ai domiciliari). «La smettano ora e per sempre questi politicanti di infangare la Repubblica Veneta - prosegue il movimento Veneto -. La smettano di perseguitare onesti cittadini lavoratori, intellettuali, pacifici e responsabili, che hanno l’unica colpa di essersi assunti le proprie responsabilità e di essersi attivati per amore della propria terra e per garantire il benessere e la felicità del Popolo Veneto».

ORE 13.30. I giudici del tribunale del Riesame di Brescia hanno disposto la libertà per sette dei 24 secessionisti arrestati il 2 aprile scorso: tra questi l’ex parlamentare Franco Rocchetta e il leader (ndr della LIFE liberi imprenditori fedaralisti Europei ) Lucio Chiavegato, mentre ha disposto i domiciliari per altri cinque. I giudici del riesame di Brescia ritengono competente per la vicenda l’Autorità giudiziaria di Padova. Secondo fonti legali, i giudici ritengono sia venuta meno la gravità degli indizi per l’associazione finalizzata al terrorismo e il reato più grave  ipotizzato sarebbe la costruzione del Tanko, avvenuta nel Padovano.
Grande soddisfazione per la remissione in libertà di Franco Rocchetta da parte del suo legale di fiducia Fabio Pinelli che ha appreso, fuori del carcere di Treviso, dell’ordinanza del Riesame. Pinelli sta attendendo l’uscita dal carcere di Rocchetta, che al momento sarebbe nell’ufficio matricola per le procedure di rito, ma non è stato in grado di fare anticipazioni sulle motivazioni dell’ordinanza. Di certo - secondo il legale - è stato riconosciuto lo spessore umano e quello giuridico di Rocchetta che in 15 giorni di carcere ha perso tra gli otto e i 10 chili di peso. Pinelli - che si riserva di vedere le carte - ipotizza che potrebbero essere state accolte dal Riesame la questione della territorialità che sposterebbe su Padova da Brescia il procedimento ma anche l’aggravante dell’associazione ai fini terroristici. «Sono sensazioni - ha detto al proposito Pinelli - ma dobbiamo attendere di avere le motivazioni per una disamina ed una comunicazione puntuale».
«Giudichiamo la scarcerazione come un ottimo segnale, con l’auspicio che tutta la vicenda giudiziaria si risolva in modo positivo e soprattutto in tempi rapidissimi», commenta il presidente del Veneto Luca Zaia. «Si sta confermando quanto in tanti avevamo sottolineato circa la forza spropositata utilizzata in questa vicenda - aggiunge - un trattamento e un’attenzione che vengono dedicate soltanto ai peggiori delinquenti. Speriamo ora che torni il sereno in queste famiglie».
«Da Brescia arriva una buona notizia ma resta la vergogna dei giorni di galera fatti a causa di una idea», aggiunge il segretario della Lega Matteo Salvini. «Sono contento perchè avevamo detto che avremmo passato Pasqua in galera noi per solidarietà. Quello di oggi è solo l’inizio di un percorso in cui lo Stato dovrà alla fine scusarsi per aver fatto fare la galera a dei cittadini solo per le loro idee. Perchè questo è un processo alle idee».
«Erano state arrestate 24 persone che non dovevano essere toccate, oggi hanno solo liberato degli innocenti», è il commento di Erminio Boso, leader degli indipendentisti della Lega Nord. «Quando uno Stato non rispetta e ha paura dei suoi cittadini, i cittadini devono avere paura di quello Stato e allora non gli resta che scappare. Ma noi oggi dove scappiamo? In una Europa dove domina il pensiero unico della sinistra che metterebbe in galera o in ospedale psichiatrico tutti quelli che non si adeguano? Forse a questo punto ci resta solo la possibilità di andare in Russia a chiedere che Putin ci garantisca lui la libertà...».

FRANCO ROCCHETTA RITORNATO IN LIBERTA'

TREVISO, Franco Rocchetta è tornato in libertà. Il fondatore della Liga Veneta, lo Storico della Memoria Veneta,   privato da 20 giorni della sua libertà, ritorna tra il suo Popolo, il Popolo Veneto in cui crede e che ama a tal punto da subire questa privazione, la privazione della Libertà, che tra tutte è la peggiore. Emerito Onorevole, sottosegretario di Stato agli Esteri,  incarcerato per le sue idee, dallo Stato Italiano, torna in libertà. Ad accoglierlo  festanti  fuori della casa circondariale  bandiere Venete che garriscono al vento, con il Leone di San Marco. I Veneti che lo conoscono e riconoscono  gli tributano l'onore di aver anche  ora e specialmente ora,  con il sacrificio patito , onorato  la bandiera Veneta. Insieme con le tante famiglie in bando,  dal 1796/97, al 1809, dal 1848, al 1866,  FRANCO ROCCHETTA iscrive a lettere d'Oro, insieme a tutti i Veneti incarcerati per la libertà, nel libro d'Oro, della memoria e della libertà VENETA, il nome che porta. Con Lui,  si attende che vengano liberati al più presto tutti gli altri a cominciare da  Lucio Chiavegato che da 20 giorni  è in "sciopero della fame" nel silenzio dei media, a  Patrizia Badi rea di avere ancora  sangue  Venetulato nelle vene. Alla gioia di riabbracciare un Degno Erede, la consapevolezza di dover continuare per la liberazione di Tutti gli altri  Veneti detenuti.     

mercoledì 16 aprile 2014

Traghetto affonda al largo della costa della Corea del Sud

Vittime accertate o disperse, 281 delle 462 persone a bordo del traghetto.
Le cause dell’incidente non sono ancora chiare. Diversi passeggeri hanno detto di avere sentito un grande colpo, dopo il quale la nave si è fermata. Nei minuti successivi è iniziata a entrare acqua a bordo e l’imbarcazione si è inclinata su un lato. Le condizioni del mare erano buone e questo ha facilitato i primi soccorsi da parte di alcune navi che si trovavano nella zona.

Strazianti scambi di messaggi di testo tra studenti intrappolati nel traghetto affonda al largo della costa della Corea del Sud e dei loro genitori ansiosi stanno offrendo uno scorcio della situazione disperata in vaso storpi .

"Papà , non preoccuparti . Ho un giubbotto di salvataggio su e stiamo ammucchiati ", uno di 18 anni, studente , identificato solo con il suo cognome , Shin , mandato un sms a suo padre , secondo MBC News, una stazione di notizie coreano .

Il padre rispose: " So che il salvataggio è in corso , ma rendere il vostro modo se puoi."

"Papà , non posso uscire , " rispose lei . " Il corridoio è pieno di bambini , ed è troppo inclinato . "

Lo studente era tra i 290 ancora dispersi .

In un altro cambio , uno studente maschio mandato un sms a sua madre , che era a conoscenza nel momento in cui il traghetto era in difficoltà .

"Mamma, potrebbe non essere in grado di dirvi in persona . Ti amo ", lo studente mandato un sms , secondo MBC .

"Anch'io , figlio . Ti amo , " la madre mandato un sms schiena, seguita con tre simboli di cuore .

Fortunatamente , quello studente era tra i 179 persone che sono state soccorse , MBC ha riferito .

E una famiglia ha detto di aver ricevuto un messaggio di testo dicendo: "Io sono vivo" da una delle persone mancanti , mentre ancora a bordo , agenzia di stampa coreana Newsis segnalato. Non è chiaro se quella persona era stata salvata .

I sopravvissuti hanno raccontato storie strazianti di confusione e disperazione come persone scivolavano lungo il pavimento della nave bruscamente quotazione , scontrandosi con un altro, o si sono trovati intrappolati nelle cabine da un muro d'acqua .

Passeggeri in salvo ha detto che subito dopo hanno sentito un rumore forte espansione, la nave ha cominciato quotazione e udirono un annuncio attraverso gli altoparlanti della nave dicendo ai passeggeri di rimanere sul posto .

" Il bagaglio stava cadendo , e noi dicevamo ' Che cosa sta succedendo ? ' Ma l'annuncio ci ha detto di restare dove eravamo , così abbiamo fatto ", ha detto uno studente salvato MBC .

Per saperne di più : quasi 300 Mancare Dopo Lavelli traghetto al largo della costa della Corea del Sud

" La nave ha iniziato ribaltamento tutto ad un tratto , e poi la gente ha iniziato slittamento dall'alto , " salvato passeggeri Young- Ja Shin ha detto SBS News. "C'era una ringhiera , così ho tenuto su di esso, ma ho poi stato colpito da una delle persone che cadono e ci siamo spinto fino in fondo . "

"Ci sono voluti circa 10 secondi per ribaltarsi , e poi ho cominciato a scorrere dall'inizio alla fine , " salvato passeggeri Eun - Bok Jang , 50 , ha detto SBS News. "Sono stato colpito dalla mia parte e poi non riuscivo a respirare . "

La nave ribaltato completamente su un fianco , e c'era confusione di massa dentro il traghetto come frigoriferi e altre cose sceso oltre , Jang ha detto .

Quando l' acqua ha iniziato a correre , molti passeggeri messo su giubbotti di salvataggio e sono fuggiti all'esterno. Ma per il momento che gli annunci told ai passeggeri di fare la loro via d'uscita, la nave era già sommerso in modo significativo , quindi c'erano poche uscite che potrebbero essere utilizzati per la fuga , i passeggeri in salvo detto.

Molti passeggeri sono stati radunati nel centro di intrattenimento , ristoranti e negozi al terzo piano della nave 5 -deck , ma quando il traghetto si capovolse , che terzo piano è stato completamente sommerso , le autorità hanno detto l'agenzia di stampa Yonhap . C'era probabilmente un calo di tensione subito dopo che la nave capovolta , i passeggeri così confusi e frenetici probabilmente ha avuto difficoltà a trovare la loro strada nelle vie di passaggio buie e strette .

"Quando stavamo facendo la nostra via d'uscita , il muro era quasi tutta l'acqua , ed è stato completamente sommerso fino al terzo piano , " sopravvissuto In - Hwan Kang , 58 anni , ha detto MBC .


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Heartbreaking text message exchanges between students trapped in the sinking ferry off the coast of South Korea and their anxious parents are offering a glimpse into the desperate situation in the crippled vessel.

"Dad, don't worry. I've got a life vest on and we're huddled together," one 18-year-old student, identified only by her last name, Shin, texted her father, according to MBC News, a Korean news station.

The father replied: "I know the rescue is underway but make your way out if you can."

"Dad, I can't walk out," she replied. "The corridor is full of kids, and it's too tilted."

The student was among the 290 still reported missing.

In another exchange, a male student texted his mother, who was unaware at the time that the ferry was in distress.

"Mom, I might not be able to tell you in person. I love you," the student texted, according to MBC.

"Me too, son. I love you," the mother texted back, followed with three heart symbols.

Fortunately, that student was among the 179 people who have been rescued, MBC reported.

And one family said they had received a text message saying “I am alive” from one of the missing people while still on board, Korean news agency NEWSIS reported. It was unclear if that person had been rescued.

Survivors told harrowing tales of confusion and desperation as people slid along the floor of the sharply listing ship, colliding with one another, or found themselves trapped in cabins by a wall of water.

Rescued passengers said that immediately after they heard a booming noise, the ship began listing and they heard an announcement over the ship’s PA system telling the passengers to stay in place.

“The baggage was falling out, and we were saying ‘What’s going on?’ But the announcement told us to stay where we were, so we did,” one rescued student told MBC.

Read More: Nearly 300 Missing After Ferry Sinks off South Korea's Coast

"The ship began tilting all of a sudden, and then people started skidding down from above," rescued passenger Young-Ja Shin told SBS News. "There was a railing, so I held onto it, but I then got hit by one of the falling people and we got pushed down to the bottom."

"It took about 10 seconds to tilt over, and then I began sliding from end to end," rescued passenger Eun-Bok Jang, 50, told SBS News. "I got hit on my side and then I couldn't breathe."

The vessel tipped over completely on its side, and there was mass confusion inside the ferry as refrigerators and other things fell over, Jang said.

When the water started rushing in, many passengers put on life vests and escaped outside. But by the time that announcements told passengers to make their way out, the ship had already submerged significantly, so there were few exits that could be used for escape, rescued passengers said.

Many passengers were gathered in the entertainment center, restaurants and shops on the third floor of the 5-deck ship, but when the ferry capsized, that third floor was fully submerged, authorities told the Yonhap news agency. There was most likely a power outage immediately after the ship capsized, so confused and frantic passengers probably had a hard time finding their way out in the dark and narrow passage ways.

"When we were making our way out, the wall was almost all water, and it was completely submerged up to the third floor," survivor In-Hwan Kang, 58, told MBC