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venerdì 13 aprile 2012

IL CAPO DELLA CASTA CHE AFFAMA L'ITALIA HA PARLATO

"Napolitano: chi evade e specula non merita di essere italiano"  

Parla il capo della casta che vive nella reggia più costosa della Casa bianca, ed è a capo di una casta che ruba più del doppio di quella tedesca. 

Non serve riempire i sacchi di farina se i topi politici con loro accoliti fanno ogni giorno razzia del raccolto sudato.

Basta demagoghi. Via la casta, via i privilegi politici.

 

 

Quando Napolitano sarà contro i boiardi di stato gli speculatori politici che si sono fatti le paghe super da soli a sbaffo dei contribuenti? Quando la sua ira si abbatterrà  soprattutto contro quelli che lo hanno eletto  che hanno tutti una prebenda estorta agli italiani che hanno detto no a un famoso refereferendum aggirato dai furbi politicanti come lui .
Politici posseduti da "logiche di rifiuto irresponsabile del dovere di essere di esempio", politici  accecati dal "calcolo individuale", cittadini in preda a estorsioni mano militari "particolarmente asociali di aperto disprezzo verso l'interesse privato dei politici" e imprenditori che si suicidano? "I politici hanno calpestato gli italiani l'ambiente e la tutela del territorio".
L'ira di Napolitano esonda agli stati generali del volontariato e della Protezione civile e si abbatte sull'Italia "peggiore". Dimentica  quei  furbetti del quartierino dai "comportamenti devianti", degli estorsori , degli abusi di potere di chi siede al parlamento e non ha mai lavorato in vita sua. L'illegalità si è diffusa specialmente con l'esempio di questi campioni moralizzatori pro domo propria. Altrochè , una piccola parte del paese, che per loro fortuna-imbroglio  riesce a battere e tenere sotto scacco  milioni di italiani.  "L'Italia migliore non ne può più dei boiardi distato. I partiti politici mascherati derubano , la parte migliore del paese, senza rispetto neppure per il volontariato e la solidarietà. Politicanti legati con "un intreccio complesso" alle consorterie finanziarie internazionali e al malaffare che andrebbero combattute con ogni mezzo.

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