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venerdì 20 luglio 2012

Verona e Vicenza salve. Cancellate Padova, Treviso, Belluno, Rovigo.

Il nuovo criterio adottato oggi dal consiglio dei Ministri vedrebbe cancellate in Veneto le provincie di Padova, Treviso, Belluno, Rovigo. Si salverebbe il consiglio provinciale di Verona e di Vicenza. La provincia di Venezia verrebbe ricompresa nell'area metropolitana di Venezia.
Guardiamo in dettaglio il Decreto Consiglio Ministri n. 39 del 20.07.2012, N. 39,che definisce i criteri seguenti: superficie territoriale di 2500 kmq, numerodi abitanti non inferiore a 350.000. Così
Verona con 3.047 kmq, e 914.382 abitanti e Vicenza con 2.722 kmq, e 849.381 rispettano il criterio. Padova e Treviso  rispondono al criterio per abitanti ma non per superficie, Belluno al contrario ha esteso territorio e basso numero di abitanti. Rovigo non raggiunge il parametro nè territoriale nè di soglia di abitanti.
Questo l'arido quadro dei numeri abbastanza sconcertante, ancora una volta. Questo provvedimento se avvicinato a quello che cancella i Tribunali di Legnago aggregandolo a Rovigo, e quello di Bassano, il cerchio non quadra proprio. Così Vicenza già commissariata da maggio risorgerà come l'araba fenice. Vicenza ringrazia, Decimo, Givnio Bruto Albino, che ha spedito la sua supplica  a Cicerone.   Così il governo "tecnico" di Mario Monti.
             
                  abitanti            superficie Kmq

Padova      927.730                   2141
Treviso      880.758                   2476

Belluno      211.493                  3678

Rovigo       247.297                  1789




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domenica 24 giugno 2012

La donna nello scambio tra generazioni”
di
Antonella Burato e Annette Ronchin

Sala Civica Comune di Minerbe (Verona) 1-8 luglio 2012

Il tema della mostra prende spunto dalla proposta dell’Unione Europea di intitolare il 2012 quale  «Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale», ( Age Platform Europe);  in sostanza le due artiste si confrontano con gli stereotipati condizionamenti cui sono soggette le donne nella società rurale come in quella delle comunicazioni.
L’esposizione organizzata dall’Assessorato alla Cultura e alle pari Opportunità del comune di Minerbe ( Verona ) ruota attorno all’origine della vita, di cui la donna è tributaria, e alla relazione della donna in famiglia, nella comunità nelle istituzioni pubbliche, pertanto questi luoghi topici del femminile diventano oggetto della riflessione estetica e, nella loro pregnanza antropica,  rappresentati nella pittura, nella scultura e nella grafica delle artiste Annette Ronchin e Antonella Burato.
L’anziana, la giovane, la figura muliebre del mito con la loro presenza denotano l’appartenenza al luogo, alla comunità, in modo inequivocabile e senza velature, l’immagine denuncia ingiustizie e pregiudizi destinati ad essere superati.
Nella sala civica del comune di Minerbe dal 1 all’8 luglio 2012 sono esposti  disegni originali di Antonella Burato e le recenti sculture  dell’artista Annette Ronchin, frutto della singolare ricerca che intreccia il tradizionale settore della sua produzione artistica che è la stampa d’arte con la ceramica; infatti Annette Ronchin presenta incisioni e terrecotte sul tema femminile della Madre Terra.
I disegni di Antonella Burato, artista residente ad Arcole, Verona, dialogano con la tradizione iconografica occidentale, con la quale si è costantemente misurata, durante l’intero arco della sua ventennale produzione, giungendo oggi ad uno stile originale. La frequente scelta estetica delle prospettive dall’alto recupera il concetto romantico del sublime, per la sensazione di vertigine che sale nell’osservatore mentre cerca la focalizzazione del quadro e trova il punto di vista del soggetto raffigurato, aperto all’infinito sopra di lui, così i soggetti di Antonella Burato si animano di vita celeste e diventano icone gotiche della contemporaneità.
Anna Maria in arte Annette Ronchin si è laureata  nel 1982 in Estetica all'Università di Padova, seguendo i corsi del prof. Dino Formaggio; in seguito  ha studiato  le Tecniche incisorie presso -L'atelier di Bologna- (1985) e   -Il torchio di Thiene- (VI) (1987/88) e con il Maestro Riccardo Licata presso il Centro Internazionale della Grafica di Venezia nel 1990/91. Nel 1992 ha frequentato il corso di Decorazione Murale/Affresco a Cibiana del Cadore (Belluno) con il Maestro Vico Calabrò. Dal 1984 è docente di liceo e dal 1987 espone in Italia e all'estero.                                                                                                                                          Le sue opere sono presenti in musei pubblici e gallerie private:"Exlibriscentrum Stedelijk Museum " Sint-Niklaas BELGIQUE; "Collezione Grafica" di Rende COSENZA; "Arte Fiera 1993" VICENZA; "Collezione Adeling Oss" OLANDA; "Muzej Graficne" Rosaska Slatina, SLOVENIA; "Galleria Cheiros" VICENZA; "Kulturzentrum Burmerange" LUXEMBOURG; "Museo Ex Libris" PESCARA;"Tempio di Cargnacco" UDINE; "Musei d'arte sacra" Chiampo e Monteberico VICENZA; "Galleria Adogi" BARCELLONA; "Collezione Arianna Sartori" MANTOVA
La mostra “La donna nello scambio tra generazioni” delle artiste Burato e Ronchin inaugura domenica 1° luglio alle ore 10.30 e rimarrà aperta da lunedì 2 a venerdì dalle 17 alle 19.00 e domenica 8 luglio 2012 dalle 10.30 alle 12.30, per informazioni telefonare al 347 1915535 oppure allo 0442 633460

Associazione Artistica Annette Ronchin Iscritta al Registro Regionale del Veneto PSVI0062- CF95035170240-  C.P. 274 Poste Centrali Vicenza 36100 I e.mail annetteronchin@gmail.org

domenica 10 giugno 2012