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lunedì 15 ottobre 2012
domenica 14 ottobre 2012
I premiati della III Biennale Internazionale ex libris Vicenza
ANNETTE
RONCHIN
Contemporary
Art & More
VICENZA-VERONA
ITALY
III
BIENNALE INTERNAZIONALE EX LIBRIS PALLADIO
12-27
ottobre 2012
Ore
16.30-19.30
Sala
espositiva, Fondazione Vajenti, Corso Palladio, 76 Vicenza Italy
Oggi 12 ottobre 2012
alle ore 18.00, inaugura nella sala espositiva della Fondazione
Vajenti, corso Palladio 76, la terza edizione della Biennale
Internazionale Ex Libris Palladio. Il
primo premio è stato attribuito a Krzysztof
Marek Bak,
docente associato dell’Università della Slesia; il secondo a Max
Paggin,
disegnatore del “Giornale di Vicenza”; il terzo premio
all’artista padovana Patrizia
Da Re
; gli altri vincitori sono i polacchi Eugeniusz e Pavel Delekta;
l’artista bielorussa Galina Lwowa; la torinese Giulia Martino.
La
Biennale è nata nel 2008, per
commemorare
Andrea di Pietro della Gondola, detto Palladio nel cinquecentenario
della nascita, conserva l'intento squisitamente filantropico di
rinnovare l’amore per il libro, tendenza controcorrente nell’epoca
digitale, che lo sostituisce con l’e-book.
La
città di Vicenza, con questa iniziativa a cadenza biennale,
ribadisce l’
intraprendenza
degli stampatori-editori prima tedeschi, poi veneti che vi aprirono
le loro botteghe. Già nelle precedenti edizioni la Biennale
Internazionale Ex Libris Palladio
ha avvicinato
il grande pubblico al patrimonio culturale cittadino ed ha
contribuito a diffondere l'amore per la stampa d’arte.
L'esposizione è
intitolata a Palladio, connubio immancabile per Vicenza...anche se
sembra inflazionato è certo che la
fruizione pubblica delle grafiche originali passa attraverso i
clichés per i quali siamo conosciuti, anche se, paradossalmente
molti vicentini non conoscono il significativo ruolo svolto dalla
loro città e da Venezia nella storia dell’arte tipografica. Nel
secolo in cui nella Dominante si stampava la metà dei libri
pubblicati in Europa, Palladio sapeva che solo con la stampa dei suoi
progetti nei Quattro Libri d’Architettura avrebbe ottenuto il
riconoscimento mondiale.
La
finalità
precipua
dell’associazione
“Annette Ronchin”, promotrice dell’evento è quella di
sostenere la creatività degli artisti italiani e stranieri,
invitandoli a cimentarsi nell'arte
exlibristica
con le tecniche della stampa xilografica, calcografica, serigrafica,
off-set, fino a quelle più recenti come la linoleumgrafia, la
fotoincisione, il digital-graphic.
La
presidente dell’Associazione
Anna
Maria Ronchin, ideatrice della Biennale,
realizza eventi di spessore internazionale come questo, che è
diventato un appuntamento biennale.
L’ex
libris,
tradizionalmente, rappresenta
il singolo proprietario del libro, oppure l’associazione, il
gruppo, la categoria d’appartenenza, così i premi sono messi in
palio dagli stessi destinatari, che nella terza edizione sono: Museo
Diocesano di Vicenza , la ditta Angeloni-Mestre di Venezia, la
Galleria
d’Arte Busellato di Asiago e le Gallerie
d’Arte “Scaletta 62 e
Berga
di Vicenza.
La
III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio sarà ospitata
presso le sale della Fondazione
Vajenti,
nel centralissimo corso Palladio fino al 27 ottobre 2012, tutti i
pomeriggi dalle 16.30 alle 19.30, chiuso il lunedì e la domenica.
Le opere dei vincitori dall’8.02.2013
al 10.03.2013 saranno esposte al
Museo
della Grafica di Brunico, Stadtmuseum
Bruneck,
a cura dell’Associazione
Pro
Museo di Brunico.
venerdì 5 ottobre 2012
AGENZIE ISOLE SPARSE VENEXIA: In mostra a Vicenza: III internazionale ex libris
AGENZIE ISOLE SPARSE VENEXIA: In mostra a Vicenza: III internazionale ex libris: Da "La domenica di Vicenza.it" Home | Cultura L’arte exlibristica si mostra a Vicenza In città si svolgerà la terza Biennale I...
In mostra a Vicenza: III internazionale ex libris
Da "La domenica di Vicenza.it"
L’arte exlibristica si mostra a Vicenza
In città si svolgerà la terza Biennale Internazionale, un’arte molto diffusa in nord Europa, arriveranno artisti da tutto il mondo

Sarà
la sala espositiva della Fondazione Vajenti in corso Palladio a Vicenza
ad ospitare dal 12 al 28 ottobre la terza rassegna Biennale
Internazionale Ex Libris Palladio. Nei giorni della grande mostra d'arte
nella Basilica palladiana restituita alla città dopo il lungo restauro,
un altro evento culturale, tra i molti che ravviveranno l'ottobre
vicentino, permetterà così a Vicenza di ospitare artisti provenienti da
tutto il mondo grazie ad un evento raro in Italia, che offrirà ad
esperti e bibliofili, ma anche al pubblico, l'occasione di incontrarsi
sul comune amore per il libro, patrimonio dell’umanità. Nata per
commemorare Andrea di Pietro della Gondola (a tutti meglio conosciuto
come Andrea Palladio) nel Cinquecentenario del 2008, la Biennale
vicentina ha l'intento filantropico di rinnovare lo spirito dell’epoca,
determinante per la storia del libro, in un periodo in cui si diffusero i
caratteri mobili per la stampa. Vicenza ha anche una vocazione per
l’editoria: il primo stampatore fu infatti tal Leonardo Achates di
Basilea, che aprì una stamperia a Santorso.
È
proprio nel XVI secolo che si diffusero i caratteri mobili per la
stampa. Fu grazie all'intraprendenza di stampatori-editori prima
tedeschi, poi veneti, che il libro stampato si diffuse in Europa. Dalla
Bibbia ai classici latini le opere a stampa vennero tirate nelle più
importanti città, come Venezia, dove operò il celebre stampatore-editore
Aldo Manuzio. A Vicenza il primo stampatore fu appunto Achates, che si
trasferì a Santorso da Basilea, intorno alla metà del settimo decennio
del XV secolo. Qui aprì una stamperia che poté annoverare tra le proprie
pubblicazioni opere come il Canzoniere di Francesco Petrarca,
conservato presso la Biblioteca Civica di Vicenza. Nel XVI secolo si
diffuse grandemente l'arte della stampa e lo stesso mecenate di
Palladio, Giangiorgio Trissino, se ne servì per partecipare attivamente
al dibattito sulla lingua italiana.Nella storia dell’arte exlibristica si sono cimentati artisti eccellenti dapprima a penna, poi con le tecniche della stampa antica e moderna nelle loro diverse espressioni, tutte presenti alla rassegna vicentina. Gli ex libris in Italia non sono famosi come nel Nord Europa, eppure sono espressione di un'opportunità per designare la proprietà del libro: testimoniano una sorta di apparentamento del lettore con il libro. Quando l'uomo iniziò a incidere sulla pietra il segno che lo contraddistingueva, espresse la necessità di caratterizzare i materiali che usava per dichiararne l'appartenenza con le peculiarità che gli erano proprie. Così l'ex libris nasce con il bisogno del lettore di sottolineare la scelta di determinati libri, nonché dei suoi interessi che lo hanno spinto a creare la propria personale biblioteca.

Ad
Anna Maria Ronchin, artista vicentina e ideatrice della rassegna,
abbiamo chiesto di illustrarci questa iniziativa. Innanzitutto, cosa
significa l'espressione?«L'ex libris, letteralmente 'dai libri', è un multiplo su carta, con motti, disegni e simboli che possono rappresentare il singolo proprietario del libro, oppure l'associazione, il gruppo, la categoria d'appartenenza. Per secoli rimase sepolto tra i libri delle austere dimore aristocratiche oppure nei monasteri. Solo dalla seconda metà dell'Ottocento divenne un documento personale da collezionare in tutto l'Occidente, come oggetto d'interesse artistico, culturale e storico. In Italia venne pubblicato il primo articolo sull'ex libris nella rivista "Il Bibliofilo", nel 1881 da Carlo Lozzi, mentre il primo concorso in Italia per un ex libris venne indetto a Milano per il Comune nel 1905».
Questa è la terza edizione: come sono andate le prime due e com'è nata l'idea di creare questa mostra a Vicenza?«La Biennale è nata per commemorare Andrea Palladio nel cinquecentenario della nascita, con l'intento di rinnovare lo spirito dell’epoca rinascimentale, determinante per la storia delle arti, dell'architettura e dei libri. Vicenza, con questa iniziativa a cadenza biennale, ribadisce l’intraprendenza degli stampatori-editori prima tedeschi e poi veneti che vi aprirono le loro botteghe. Già nelle precedenti edizioni la Biennale Internazionale Ex Libris Palladio ha avvicinato il grande pubblico al patrimonio culturale cittadino ed ha contribuito a diffondere l'amore per la stampa d’arte».
L'esposizione è intitolata a Palladio, connubio immancabile per Vicenza... ma non è già troppo usato il nome di Palladio?
«La fruizione pubblica delle grafiche originali passa necessariamente attraverso i clichés per i quali siamo conosciuti nel mondo. Paradossalmente, molti vicentini non conoscono il significativo ruolo svolto dalla loro città e da Venezia nella storia dell’arte tipografica. Nel secolo in cui nella città lagunare si stampava la metà dei libri pubblicati in Europa, Palladio sapeva già che solo con la stampa dei suoi progetti nei ‘Quattro Libri d’Architettura’ avrebbe ottenuto il riconoscimento mondiale che poi ha avuto».
Che importanza ha per la nostra città un evento come questo?
«L'intento è quello di promuovere la creatività degli artisti italiani e stranieri, invitandoli a cimentarsi nell'arte exlibristica con le tecniche della stampa xilografica, calcografica, serigrafica, off-set, fino a quelle più recenti come la linoleumgrafia, la fotoincisione, il digital-graphic».
Verranno artisti da tutto il mondo: come state curando l'organizzazione e chi è coinvolto?
«La terza Biennale Internazionale è promossa dall’Associazione Artistica Annette Ronchin, di cui sono presidente. L’attività nel settore delle arti visive si è consolidata nel tempo: infatti, realizza eventi di spessore internazionale come questo, che è diventato un appuntamento biennale. L’ex libris, tradizionalmente, rappresenta il singolo proprietario del libro, oppure l’associazione, il gruppo, la categoria d’appartenenza, così i premi sono messi in palio dagli stessi destinatari, che nella terza edizione sono: il Museo Diocesano di Vicenza, la ditta Angeloni-Mestre di Venezia, la Galleria d’Arte Busellato di Asiago e le Gallerie d’Arte Scaletta 62 e Berga di Vicenza».
Questo di ottobre è un mese di grandi eventi per Vicenza: la mostra in Basilica e altre importanti iniziative: perché avete scelto proprio questa data? Pensa che possa crearsi una sinergia?
«Per la Biennale Internazionale, che sarà ospitata nelle sale della Fondazione Vajenti, nel centralissimo corso Palladio, le date dell’esposizione erano state stabilite già da tempo. Visto che l’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, l'evento sarà inserito nei circuiti delle mostre cittadine in un mese che per la nostra città è davvero denso di appuntamenti culturali».
Nella moderna era del digitale questa mostra ci parlerà di libri antichi... perché?«I caratteri della stampa digitale sono quelli inventati da Gutenberg. Personalmente mi affascina l’evoluzione della storia del libro dalle cinquecentine agli e-book moderni. La continuità tematica evidenzia lo sviluppo dell’ingegno ed è inebriante riconoscere lo stesso interesse in artisti che provengono da Roma o Torino, da Berlino o Cracovia».
La mostra avrà un seguito l'anno prossimo a Brunico. Com'è nata questa collaborazione?
«Come artista, nel 1999 sono stata invitata da Josef Gasteiger, collezionista di ex libris al Museo della Grafica di Brunico, lo Stadtmuseum Bruneck. Da allora mantengo i contatti con la città altoatesina, in particolare con l’Associazione Pro Museo di Brunico che curerà la mostra dei vincitori della III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio dal prossimo 8 febbraio e fino al 10 marzo del 2013».
Le opere sono state selezionate e premiate dalla giuria composta da Francesco Gasparini (Direttore del Museo Diocesano di Vicenza), Anna Maria Ronchin (storica e artista), Maria Lucia Ferraguti (storica e critica d’arte), Diego Candido Cattarin (calcografo-stampatore). La mostra sarà inaugurata venerdì 12 ottobre alle 18 nella sede di Vajenti, con la presentazione della stessa curatrice Ronchin. Sarà visitabile dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.
nr. 34 anno XVII del 6 ottobre 2012

Mostra ex libris III edizione Vicenza
ANNETTE
RONCHIN
Contemporary
Art & More
VICENZA-VERONA
ITALY
III
Biennale Internazionale Ex
Libris Palladio2012©
Esposizione
degli Ex Libris selezionati
e premiati dalla giuria
composta da Francesco Gasparini (Direttore Museo Diocesano di
Vicenza), Anna Maria Ronchin (storica e artista), Maria Lucia
Ferraguti (storica e critica d’arte), Diego Candido Cattarin (
calcografo-stampatore)
NELLA SEDE: Sala
espositiva della Fondazione
Vajenti,
Corso
Andrea Palladio, 76 -36100 Vicenza,
INAUGURAZIONE: Venerdì
12 ottobre alle ore 18.00
Con
la presentazione della
curatrice della Biennale Anna Maria Ronchin
Apertura e durata dal 12 al 28
ottobre 2012.
ORARI
DI GALLERIA
Martedì-Sabato 16.30-19.00
La
città di Vicenza ospita artisti provenienti da tutto il mondo con
la III
Biennale Internazionale Ex
Libris Palladio2012©
raro
evento
in Italia, che offre ad artisti e bibliofili d’incontrarsi sul
comune amore per il libro, patrimonio dell’umanità. Nata per
commemorare
Andrea di Pietro della Gondola, nel Cinquecentenario del 2008, ha
l'intento, squisitamente filantropico di rinnovare lo spirito
dell’epoca
determinante per la storia del libro, quando si diffusero i caratteri
mobili per la stampa. Vicenza ha anche la vocazione per l’editoria,
il primo stampatore fu Leonardo Achates; proveniente da Basilea,
intorno alla metà del settimo decennio del XV secolo, aprì una
stamperia a Santorso e pubblicò opere classiche come
il Canzoniere di
Francesco Petrarca, conservato presso la Biblioteca Civica di
Vicenza.
Nella
storia dell’arte exlibristica
si sono cimentati artisti eccellenti dapprima a penna, poi con le
tecniche della stampa xilografica, calcografica, serigrafica,
off-set, fino a quelle più recenti come la linoleumgrafia, la
fotoincisione, il digital-graphic, tutte presenti alla
III
Biennale Internazionale Ex
Libris Palladio2012©
.
Gli ex libris, letteralmente "dai libri", sono multipli su
carta, con motti, disegni e simboli che rappresentano i destinatari,
questi variano a seconda della committenza e dei concorsi, quelli
della terza edizione della Biennale sono
:
il
Museo
Diocesano di Vicenza;
Angeloni-Mestre Venezia; Galleria d’Arte Busellato di Asiago
(Vicenza); e le Gallerie d’Arte di
Vicenza
Scaletta 62 ,
Libreria Do Rode e Galleria
d’Arte Berga
.
mercoledì 12 settembre 2012
Principi ereditari di Russia a Venezia 1872 di Giampaolo Borsetto
venere
14 a e sinque de la sera al Bistrot de Venise- cae de i fabri-
presentasion del libro de del Prof. Giampaolo Borsetto su la visita de i principi ereditari de Russia
a Venezia nel 1782.
Venerdì 14, alle cinque della sera al Bistrot de Venise- cae de i fabri - presentazione del libro del Prof. Giampaolo Borsetto "Principi ereditari di Russia a Venezia" 1782.
mercoledì 5 settembre 2012
- "Vicentini magna gati" " Veronesi tuti mati" "Padoani gran dotori"
- 18.30
- Vicenza
Mostra di pittura d'oltralpe e arti di casa nostra.
Opere della Pittrice Occitana di Nizza
MIREILLE VEZZONI
e dello sperimentalista Veneto -Veronese- Visentin
RENATO DE PAOLI de le Isole Sparse e Aforismi di della Poeta di Padova Gloria Marigo.
DAL 27 SETTEMBRE AL 3 OTTOBRE 2012
A VICENZA VIALE MAZZINI 19
NELLO SPAZIO HALL DEL SUPERMERCATO PAM
INAUGURAZIONE CON BUFET
27 SETTEMBRE 2012 ORE 18,30
INGRESSO LIBERO
APERTO TUTTI I GIORNI ANCHE LA DOMENICA DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 21,00
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